| Università, crediti ai tesserati UIL. Azione Universitaria (Pdl):“La Gelmini non abbia paura di commissariare chi distrugge l’Università”. “Continuano ad emergere scandali legati al malaffare che imperversa nelle Università italiane. A 10 anni dall’introduzione della Riforma Berlinguer-Zecchino del 3+2, voluta dall’allora governo di Centro-Sinistra, stiamo ancora pagando le conseguenze di pessime scelte politiche che incidono sulla qualità di un sistema universitario italiano, che nel tempo ha tutelato solo i Baroni e i loro interessi e che non ha sostenuto adeguatamente gli studenti e la meritocrazia. Lo scandalo dei 60 crediti attribuiti, tramite un accordo, dalla Parthenope e dalla UIL agli studenti napoletani tesserati al sindacato evidenzia ancora di più la necessità di una Riforma volta ad affermare la qualità ed il merito ed a mettere fine a sprechi e privilegi”. Così Andrea Volpi, Dirigente Nazionale di Azione Universitaria (PdL) e Capogruppo del CentroDestra al Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari. “In un paese normale il Preside ed il Rettore della Parthenope - ha proseguito il giovane dirigente universitario del PdL - si sarebbero dimessi con tanto di scuse in pubblica piazza, invece in Italia coloro che sviliscono così la tradizione e la storia dell’Università italiana possono contare su una parte della sinistra pronta a scendere in piazza per difendere lo status quo ed a protestare per qualche centesimo in meno destinato ai loro amici Rettori. È giunto il momento di dare dei segnali forti, il Ministro non abbia timore di colpire chi distrugge l'Università”. |
giovedì 22 ottobre 2009
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Vogliono metterci in Fuorigioco
Campagna Nazionale di Azione Universitaria contro l'aatuale sistema universitario che garantisce privilegi a baroni e amici

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